UNITI NELLA LITURGIA DEL CIELO

MONSIGNOR ALDO BELLOCCHIO – DON RENATO BASILI-

PADRE GIUSEPPE DANIELI GIUSEPPINO DEL MURIALDO


L’Angelo della morte ha visitato ancora la nostra comunità parrocchiale di Santa Maria dell’Edera e di Santa Maria del Paradiso, chiamando a sé, inaspettatamente il 24 giugno 2022, il carissimo Monsignore Aldo Bellocchio, per noi tutti chiamato familiarmente don Aldo.

La notizia del suo ricovero improvviso in ospedale, dopo quello che sembrava un semplice malore, mi ha molto preoccupato, ma certamente non tanto da pensare ad una fine così repentina. Anche questa volta, però, i piani di Dio hanno disposto diversamente, e Don Aldo divenuto “caro a Dio”, è stato da Lui chiamato a vivere per sempre nella gioia dei Santi, per ricevere il premio riservato ai “Buoni Operai del Vangelo”.

La notizia della morte è guizzata come un lampo nel cielo della mia mente, e la luce ha illuminato come una unica scena tutta la vita sacerdotale di Don Aldo, ricca di giorni e di opere.

Ho contemplato nel silenzio e non senza angoscia, la sua vita di prete che negli ultimi otto anni si è, provvidenzialmente, intrecciata con il cammino della nostra comunità parrocchiale.

Don Aldo era diventato un volto amico per tutti noi con la sua parola calda e familiare, i suoi gesti colmi di spirituale affetto. Erano divenute usuali la sua presenza discreta e la sua persona attenta e, giorno dopo giorno, insieme con i fedeli, ho potuto apprezzare gli innumerevoli doni di natura e di grazia  di cui era ricca la sua vita umana e quella di sacerdote.

Per sintetizzare il suo multiforme apostolato in mezzo a noi, debbo dire che Don Aldo è stato l’uomo dell’Eucarestia. Guardandolo all’Altare del Signore, traspariva la sua piena identificazione con Cristo, Sommo ed Eterno Sacerdote. Dalle sue mani consacrate e dal suo cuore traboccante di amore abbiamo tutti ricevuto il nutrimento per la nostra vita spirituale: il Cristo vivo nel Mistero del Suo Corpo e del Suo Sangue.

Don Aldo era assiduo al confessionale, a tutti mostrava il volto misericordioso del Padre, ricco di misericordia che traspare luminoso sul volto del Cristo Redentore. Migliaia di volte la sua mano si è elevata sopra al nostro capo per donarci il perdono e riconciliarci con Dio e con la Chiesa. Ho sentito molto spesso i fedeli parlare di questo incontro spirituale, che si consumava nella solitudine del confessionale, come di un vero incontro di grazia; era l’abbraccio del Padre che ridava ossigeno all’anima e rigenerava nuove forze per un sempre più generoso servizio a Cristo e alla sua Chiesa. Don Aldo è stato l’uomo della Parola. Dall’ambone egli parlava della Parola di Dio rendendola familiare a ciascuno di noi. Questa Parola risuonava con forza nei nostri cuori, ricca anche della sua ormai lunga esperienza di anni sacerdotali vissuti nella preghiera, nella contemplazione, nel servizio fedele e nella fraterna carità.

I solenni funerali di Don Aldo sono stati celebrati in Parrocchia dal nostro Vescovo Lino sabato 25 giugno 2022 e concelebrati con trenta e più sacerdoti.

Non voglio tralasciare in questo mio ricordo gli altri due sacerdoti che hanno servito con generosità la nostra comunità, e che hanno preceduto Don Aldo nel segno della fede, e ora dormono con Lui il sonno della pace nel Regno dei Giusti.

Don Renato Basili, uomo molto colto, formato alla cultura scientifico–matematica, ma ancor più dotto nella Divina sapienza. Per diciotto lunghi anni abbiamo potuto godere dei suoi doni di sacerdote illuminato e pronto, anche lui, a dispensare a tutti, con larghezza, la misericordia di Dio, nel sacramento della Riconciliazione e nella celebrazione dell’Eucarestia. A lui il nostro grato ricordo e l’assicurazione della nostra preghiera di suffragio per la sua anima eletta.

Padre Giuseppe Danieli dei Padri Giuseppini del Murialdo che per dodici anni si è dedicato con instancabile zelo, specialmente al sacramento della confessione. Tutte le domeniche ha esercitato questo ministero e la direzione spirituale. Era davvero un incontro con la Divina Misericordia per coloro che si accostavano al sacramento della Riconciliazione per il tramite ministero di Padre Giuseppe.

Sapeva veramente nutrire i fedeli “di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”. Con la sua profonda preparazione biblica, arricchiva le anime del dolce conforto della Parola che dona la vita eterna. Anche per lui resta il debito della riconoscenza umana e spirituale, riconoscenza che diventa preghiera di suffragio per la sua anima benedetta.

Mi piace concludere questo mio ricordo, nel mesto e insieme gioioso, con l’immagine viva e splendente di ogni bellezza di Don Aldo, Don Renato, Padre Giuseppe, ormai approdati alla Terra Promessa a celebrare uniti in eterno la Liturgia del Cielo, nella gloria di Dio e di tutti i Santi.

All’inizio di settembre verrà comunicato il giorno e l’orario per la Solenne Celebrazione Eucaristica in loro suffragio. Parteciperanno tutte le realtà parrocchiali. La Santa Messa sarà animata dalla nostra Banda Parrocchiale MusiChiAmo.


Viterbo, Luglio 2022


Don Egidio

Parroco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: